Il Festino di Santa Rosalia
La festa più antica d'Europa: per una notte Palermo diventa un teatro a cielo aperto.
Organizzatore — Autore — Direttore Artistico
Quarant'anni di creazioni: dai set cinematografici ai grandi eventi nelle piazze del mondo, dai teatri d'Opera ai festival internazionali.
Da quarant'anni inseguo una convinzione semplice: le storie più belle non si raccontano soltanto, si fanno vivere.
Ho iniziato il mio percorso dietro le quinte del cinema, tra scenografie, set e grandi maestri come Michael Cimino, Francesco Rosi, Giuseppe Tornatore e Francis Ford Coppola. Lì ho imparato che ogni dettaglio contribuisce a costruire un'emozione e che dietro ogni grande visione esiste sempre un paziente lavoro di artigianato.
Da allora ho attraversato teatri, piazze, festival e città, muovendomi con la stessa curiosità di chi continua a considerare ogni progetto una nuova avventura. Ho collaborato con artisti, musicisti, attori, registi e intellettuali provenienti da mondi diversi, contribuendo alla realizzazione di spettacoli, celebrazioni e grandi eventi pubblici in Europa, America Latina, Medio Oriente e Asia.
Nel mio percorso ho avuto il privilegio di dirigere teatri, fondare festival, guidare produzioni internazionali e partecipare alla rinascita culturale di luoghi che cercavano una nuova voce. Ho lavorato nelle grandi istituzioni dello spettacolo, ma ho sempre conservato una predilezione per gli spazi aperti, per le città che diventano palcoscenico e per gli eventi che trasformano per una notte una comunità in un pubblico e un pubblico in una comunità.
Palermo è stata spesso il mio punto di partenza e il mio approdo. Qui ho intrecciato una parte importante della mia storia professionale con quella del Festino di Santa Rosalia, una straordinaria macchina narrativa che ogni anno rinnova il dialogo tra memoria, identità e futuro. Ma il mio sguardo è sempre rimasto aperto al mondo: dalle piazze del Brasile alle celebrazioni di Dubai, dalle città della Russia alle grandi manifestazioni internazionali, cercando ovunque la stessa cosa: creare occasioni di meraviglia condivisa.
Nel tempo ho scoperto che il mio lavoro non consiste soltanto nell'organizzare eventi. Mi interessa costruire significati. Dare forma visibile a un'idea. Trasformare una ricorrenza in un racconto, una città in un personaggio, un luogo in un'esperienza capace di lasciare una traccia nella memoria delle persone.
Oggi continuo a fare ciò che ho sempre amato: immaginare progetti dove arte, cultura, spettacolo e comunicazione si incontrano. Perché credo che le storie abbiano ancora il potere di cambiare il modo in cui guardiamo il mondo. E perché, dopo tutti questi anni, non ho mai smesso di emozionarmi quando le luci si accendono e qualcosa di straordinario sta per cominciare.
Le tappe principali di un mestiere fatto di produzione, direzione e regia.
Muovo i primi passi in Sicilia come aiuto scenografo e arredatore. Lavoro sui set di grandi registi internazionali e scopro che ogni storia nasce dalla cura dei dettagli.
Collaboro ad alcuni dei più importanti eventi di piazza in Europa, da Milano a Venezia, da Madrid a Parigi. È qui che nasce la mia passione per gli spettacoli capaci di coinvolgere intere città.
Torno a Palermo come co-autore del 371° Festino. Inizia un rapporto destinato a segnare gran parte della mia vita professionale. Nel 1996 organizzo il Festival Novecento accanto a Roberto Andò, contribuendo alla costruzione di una delle esperienze culturali più significative della città. Nel 1997 fondo S&T Artisti Associati. Negli anni collaboro con oltre duecento artisti, registi, musicisti e intellettuali italiani e internazionali.
Divento Direttore Operativo del Teatro Massimo, vivendo dall'interno la complessità e il fascino delle grandi istituzioni culturali.
Co-fondo l'associazione che si batte per la riapertura dei teatri chiusi italiani. Un progetto che continua ancora oggi e che ha prodotto il primo censimento nazionale dei teatri abbandonati. Nel 2003 assumo la Direzione Generale del Circuito Teatrale Regionale Siciliano. Nel 2005 nascono due progetti ai quali resto particolarmente legato: il Palermo Teatro Festival e il centro di produzione teatrale Nuovo Montevergini.
Dirigo l'operatività di una delle più prestigiose istituzioni musicali europee, confrontandomi con produzioni internazionali di grande complessità.
Mi trasferisco a Rio de Janeiro come Direttore Generale di Studio Festi do Brasil. Realizzo eventi e celebrazioni nelle principali città del Paese.
Ideo e dirigo il 388° e il 389° Festino di Santa Rosalia, riportando la mia esperienza internazionale nel cuore della mia città.
Sono Vicedirettore del Teatro Biondo di Palermo, contribuendo alla gestione e allo sviluppo di una delle principali istituzioni teatrali italiane.
Come Direttore Generale coordino produzioni e grandi eventi internazionali in Europa, America Latina, Russia e Medio Oriente.
Insieme a Marco Castagna e un gruppo di collaboratori di lungo corso, continuiamo a progettare eventi, spettacoli e strategie culturali per città, istituzioni e imprese. Il nostro lavoro è trasformare idee, memorie e identità in esperienze capaci di lasciare un segno: immaginare luoghi che diventano palcoscenici, ricorrenze che diventano racconti e comunità che si riconoscono in un'emozione condivisa.
Una selezione di produzioni e celebrazioni di grande impatto visivo e artistico.
La festa più antica d'Europa: per una notte Palermo diventa un teatro a cielo aperto.
I grandi eventi internazionali che raccontano le città e ne rafforzano l'identità.
Eventi, identità visive e installazioni che trasformano un messaggio in un'esperienza.
Due progetti dove comunicazione, marketing, scenografia e video diventano racconto.
I grandi eventi urbani che trasformavano le piazze europee in luoghi di meraviglia condivisa.
Dai grandi teatri lirici all'impegno civile con Teatriaperti e Antigone delle Città.
Ogni progetto è un incontro. In queste persone ho trovato maestri, compagni di lavoro, amici e fonti di ispirazione. A loro devo una parte importante del mio percorso professionale e umano.